Bonus fiscali

13 dicembre 2020
Bonus fiscali

di Massimo De Lotto

Parlare o, peggio ancora, scrivere a riguardo dei bonus fiscali non è una cosa facile. In questi ultimi mesi radio e televisione incalzano con pubblicità che promettono il "tutto gratis" e "tutto facile", senza poi considerare il mondo di Internet dove in ogni sito c'è una pubblicità che invita a contattare qualche venditore o qualche esperto in materia. E poi, per noi tecnici, ci sono le visite in ufficio di rappresentanti delle nuove società che promettono un lavoro "chiavi in mano" con coordinamento di ditte e professionisti. A tutto questo si aggiungono poi le interpretazioni autentiche, le precisazioni e le risposte ai vari quesiti che vengano quasi quotidianamente pubblicate dal Ministero e dall'Agenzia delle Entrate, le quali, ed è innegabile, molte volte più che fare chiarezza pongono maggiori dubbi sui casi particolari.

Ad oggi, quindi, possiamo solo consigliare di studiare con attenzione i casi che ci prospettano i clienti e coordinare con gli altri professionisti specializzati ogni risposta, dopo aver fatto tutti gli accertamenti necessari.

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Udine in questi giorni sta contattando alcuni professionisti esperti del settore per proporre un corso specifico che tratti tutti gli aspetti legati ai bonus fiscali. La Commissione Edilizia del Collegio verrà inoltre ampliata con una "sottosezione" che studierà esclusivamente il tema del Superbonus 110% al fine di dare indicazioni utili a tutti i colleghi.

Venendo al tema indicato nel titolo, questi articoli tratteranno solo argomenti tecnici, indispensabili per noi professionisti per dare il consueto aiuto al cittadino in modo professionale senza promettere risultati difficilmente concretizzabili.

Iniziamo questo approfondimento dal capire cosa sono i bonus fiscali.

Il governo, con la Legge di Bilancio 2020, ha confermato e prorogato alcune agevolazioni destinate alla casa e agli interventi sulla casa, conosciute con il termine di "bonus casa 2020". Opportunità che permettono ai cittadini di beneficiare di alcuni sgravi fiscali importanti che, di fatto, rendono meno pesanti eventuali investimenti per migliorare il proprio ambiente domestico (ristrutturazione casa, ecobonus, bonus destinato all'acquisto della prima casa, bonus mobili ed elettrodomestici, bonus verde, Sismabonus).

Di seguito si elencano alcuni di questi bonus fiscali.

Bonus acquisto prima casa

Nell'ambito del "bonus casa 2020" sono state confermate le misure destinate all'acquisto della prima casa, lasciando invariato quanto già previsto per l'anno 2019. Il bonus prima casa permette di applicare l'IVA agevolata al 4% nel caso si acquisti direttamente dal costruttore, con riduzione di imposta di registro al 2% e imposte ipotecarie e catastali saranno fisse a 50 euro ciascuna. Misura limitata all'acquisto di immobili ricadenti in categoria catastale che non rientra nelle categorie A1, A8 e A9 e trasferimento della residenza nell'immobile acquistato entro 18 mesi. Non hanno diritto ad accedere al bonus acquisto prima casa quanti hanno già acquistato, anche con minime quote oppure in comunione dei beni con il proprio coniuge, un'altra casa sempre fruendo del bonus ubicata nello stesso comune.

Bonus verde (36%)

Il bonus fiscale con percentuale più bassa è il "bonus verde" per la sistemazione a verde di aree scoperte, impianti di irrigazione, coperture a verde, giardini pensili con spesa massima di € 5.000 e sgravio fiscale del 36%, con detrazione per la durata di 10 anni.

Bonus mobili ed elettrodomestici (50%)

Anche per il 2020 è stato confermato il bonus mobili ed elettrodomestici destinato a quanti, dopo aver realizzato una documentata ristrutturazione edile nel proprio immobile, effettuano anche l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. In particolare il bonus è riconosciuto per quanti acquistano elettrodomestici di classe energetica almeno pari ad A+ (A per i forni). La misura prevede uno sgravio del 50% sull'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per una spesa massima pari a 10 mila euro, con detrazione per la durata di 10 anni.

Bonus casa (50%)

Il Bonus ristrutturazione casa 2020 è limitato ad interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro e risanamento, tutti volti a migliorare gli standard o le finiture della propria abitazione. Entrando maggiormente nel merito, questo genere di bonus consente di ottenere una detrazione in sede Irpef con aliquota pari al 50% che sarà riconosciuta fino ad un massimo di spesa di 96 mila euro, con detrazione per la durata di 10 anni.

Sismabonus (percentuali variabili)

Si tratta di un bonus destinato a quanti effettuano interventi di consolidamento strutturale di edifici esistenti (singole abitazioni o parti comuni di condomini) e che permettono di ottenere dei miglioramenti di vulnerabilità sismica (detrazione del 50%), con limite massimo di € 96.000 per unità e detrazione per la durata di 5 anni; con riduzione di una classe di rischio sismico (detrazione del 70% - 75%) con limite massimo di € 96.000 per unità e detrazione per la durata di 5 anni; con riduzione di due o più classi di rischio sismico (detrazione del 80% - 85%) con limite massimo di € 96.000 per unità e detrazione per la durata di 5 anni.

Ecobonus (percentuali variabili)

L'Ecobonus è un sistema di agevolazioni e detrazioni fiscali che viene messo a disposizione con diverse aliquote destinate a quanti effettuano interventi che permettono di risparmiare dal punto di vista energetico, quindi opere di riscaldamento o raffrescamento e riqualificazione energetica di una struttura, con il principale obiettivo di ottenere un risparmio energetico nella gestione quotidiana.

E' previsto uno sgravio fiscale che può essere del 50% (serramenti, schermature solari, caldaie a biomassa, caldaie a condensazione in classe A) o del 65% (Riqualificazione globale, caldaie a condensazione in A+ e termoregolazione evoluta, pompe di calore, collettori solari), con spesa massima variabile (in base alla tipologia di intervento realizzato) diviso in 10 anni.

Gli sgravi aumentano al 70% per Intervento su parti comuni di condomini, con coibentazione dell'involucro su superficie disperdente > 25%, con limite massimo di € 40.000 (per unità), 75% per Intervento su parti comuni di condomini, con coibentazione dell'involucro su superficie disperdente > 25% e aumento qualità media dell’involucro, con limite massimo di € 40.000 (per unità).

Ecobonus + sismabonus (percentuali variabili)

Questo bonus è la "somma" dell'Ecobonus + sismabonus ed è applicabile sui condomini. E' previsto uno sgravio fiscale che può essere dell'80% (somma dei 2 bonus 75%) per Intervento su parti comuni di condomini, coibentazione involucro superficie disperdente > 25% e miglioramento di una classe di rischio sismico, con limite massimo di spesa di € 136.000 (per unità) e dell'85% (somma di ecobonus 75% + sisma bonus 85%) per intervento su parti comuni di condomini, coibentazione involucro superficie disperdente > 25% e miglioramento di due o più classi di rischio sismico, con limite massimo di spesa di € 136.000 (per unità).

Questo bonus consente di ottenere una detrazione per la durata di 10 anni.

Bonus facciate (90%)

Si tratta di una misura che permette di accedere a detrazioni pari al 90% su tutte le spese sostenute per effettuare interventi di recupero rispetto a facciate esterne, visibili da strade o aree pubbliche, di edifici inseriti in zona urbanistica "A" o "B". I lavori che sono inseriti in questa forma di detrazione fiscale sono molteplici, dalla semplice pulitura della facciata fino alla tinteggiatura. Sono compresi tutti i lavori realizzati su balconi, ornamenti, marmi e fregi presenti sulla facciata.

Questo bonus consente di ottenere una detrazione in sede Irpef con aliquota pari al 90%, senza limiti di spesa, con detrazione per la durata di 10 anni.

Superbonus (110%)

Si tratta della misura massima di detrazione fiscale ammessa per tutte le spese sostenute per effettuare interventi di miglioramento di due classi energetiche e/o intervento strutturale. Questo bonus consente di ottenere una detrazione con aliquota pari al 110%, con limiti di spesa variabili in base all'intervento, con detrazione per la durata di 5 anni.

Quanto sopra descritto è più facilmente percepibile leggendo le tabelle sotto riportate, aggiornate ad oggi ma che potrebbero essere poi modificate da ulteriori aggiornamenti normativi.