Una giornata in bicicletta per il rispetto stradale

15 maggio 2018
Una giornata in bicicletta per il rispetto stradale

di Michele Olivo

Sabato 5 maggio ore 7.00 del mattino, mi sveglio e piove!
Di per sé nulla di anomalo, peccato che oggi sia la giornata che da mesi preparavamo perché si svolge la nostra prima ciclo pedalata.
Preso dallo sconforto, preparo comunque l’attrezzatura da ciclista e carico la bicicletta nell’auto pronto per dirigermi verso San Giovanni al Natisone sede della partenza e dell’arrivo della manifestazione.
Vorrei chiamare Sergio Baldini, il collega che fa parte del gruppo ciclistico con cui abbiamo organizzato assieme la manifestazione, per ricevere un po’ di conforto sul meteo in quella zona visto che lui era sicuramente già da quelle parti, ma desisto.
Ci pensa la collega Silvia Badin a stuzzicarmi con un messaggio sul telefono: “piove!”, ma lei può permetterselo perché mi ha aiutato ad organizzare l’evento e ovviamente anche lei è dispiaciuta.
Ma improvvisamente una telefonata, un collega mi chiama per sapere se può aggiungersi all’ultimo minuto alla pedalata. Sono colto dall’imbarazzo, non tanto per la telefonata che anzi mi ha fatto decisamente piacere, quanto sul fatto che volevo dirgli “dove vuoi che andiamo con questo tempo!” ma mi sono trattenuto e gli ho dato appuntamento alle 9.00 alla partenza.
Da Udine a San Giovanni al Natisone sono poco più di 25 Km e fino al paese prima, Manzano, piove a dirotto… dalla sconforto passo alla certezza che l’intera manifestazione potrebbe venire annullata.
L’intero mese di aprile è stato uno dei più belli e caldi degli ultimi anni e proprio oggi doveva accadere questo?
Guardo il cielo e verso Sud-Est vedo con stupore una fascia azzurra che lascia ben sperare anche perché manca ancora un’ora alla partenza.

Dimenticavo la cosa più importante, com’è nata l’idea di proporre questa giornata al Collegio Geometri di Udine?
Semplice, l’unione di due passioni… il geometra e la bicicletta!
Era da tempo che ci pensavo, organizzare qualcosa di diverso dal solito per condividere con i colleghi una passione e nello stesso tempo attraversare i paesi del Friuli, proprio quelli che ci vedono presenti e
protagonisti sul territorio con i nostri uffici e il lavoro quotidiano.
L’occasione mi è giunta quando ho conosciuto, durante un’uscita in bicicletta, il collega Baldini e il gruppo ciclistico “Be a B!ke Fr!end” con il loro competente presidente Giorgio Cervesato che portano avanti da qualche anno il progetto del rispetto stradale.



Assieme ad altre associazioni chiedono una legge che tuteli il ciclista dall’automobile che in fase di sorpasso deve restare almeno ad un metro e mezzo dalla bicicletta, come già avviene in Francia, Spagna e Germania solo per citarne alcune.
Quindi l’idea c’era e anche il titolo della manifestazione: “GEOMETRI IN B!CICLETTA PER IL R!SPETTO STRADALE”.

Nel frattempo sono giunto al Velodromo di San Giovanni al Natisone e il cielo si sta rischiarando…finalmente il sole!
I colleghi e i loro conoscenti iniziano ad affluire e fervono i preparativi per allestire la partenza.
Purtroppo il maltempo del primo mattino ha fatto desistere più di qualcuno che ha preferito restare a casa, ma la giornata ormai volge al bello e i presenti non vedono l’ora di inforcare la bicicletta e partire.
Alle 9.30 è tutto pronto e si procede con le fotografie di rito.
Anche la “quota rosa” è rispettata perché ci sono due rappresentati del gentil sesso.





Partiti!
L’organizzazione è perfetta: due auto, una all’inizio e una alla fine del gruppo, il furgone per l’assistenza meccanica con attaccato sul fianco lo striscione della manifestazione, l’autoambulanza e i ciclisti di “Be a B!ke Fr!end” che in bicicletta ci anticipano per mettere in sicurezza gli incroci pericolosi, così il gruppo viaggia tranquillo e spedito verso Buttrio, Orzano, Remanzacco, Grions del Torre, Povoletto e ancora Ravosa, Racchiuso e Faedis dove è prevista una sosta in piazza per aspettare chi si fosse attardato nell’unico strappo del percorso.
Questo tratto è piacevole, senza difficoltà e si snoda tra i prati e i centri abitati del Friuli “sinistra Torre”.



Sono bastati pochi minuti di sosta, qualcuno mangia una barretta energetica qualcun’altro beve dalla borraccia e siamo pronti per ripartire ed ecco che la battuta al collega che si era attardato in salita arriva spontanea come la successiva risata generale.
Il contachilometri indica che siamo a poco più di metà percorso e si riparte allegramente.
Le gambe di tutti girano bene e in gruppo, protetti dall’aria, si riesce a chiacchierare in quanto l’andatura è giusta e nei tratti di leggera discesa si aumenta senza sforzo arrivando fino oltre i 30 Km/all’ora, tutto in completa sicurezza.
Così dopo circa 2 ore dalla partenza raggiungiamo Ziracco e poi Moimacco, Premariacco, Ipplis, Spessa e ancora Corno di Rosazzo.
Ormai siamo avviati verso il tratto terminale della ciclo pedalata e mi sposto avanti e indietro nel gruppo per sentire i pareri e verificare se ci sono problemi….tutto fila liscio!
Con l’occasione mi fanno notare che c’è anche qualcuno di un altro gruppo ciclistico, si tratta del presidente e alcuni ciclisti del “Collio Bike Team” di Cormons invitati da un bravo collega che fa parte proprio di questo gruppo.
Tra una parola e l’altra ormai superiamo anche Dolegnano e ci avviciniamo alla nostra meta finale dopo circa 2 ore e 50 minuti di pedalata e 66 Km percorsi.
Il tempo ha retto, il sole ha fatto capolino spesso e la temperatura era piacevole, più che primaverile, come pure la compagnia di tutti i partecipanti.



Alle 12.30 ci sediamo sulla lunga tavolata per goderci il meritato ristoro continuando a parlare e a scattare le fotografie per portare a casa una piacevole giornata in compagnia.
Le paure delle 7.00 del mattino sono ormai lontane, tutto è andato per il meglio e qualche collega mi chiede di organizzarla anche il prossimo anno… ”vedremo, rispondo”, consapevole che quando si lavora in cooperazione tutto gira per il verso giusto, proprio come “le gambe dei geometri ciclisti!!”.

Geometri in bicicletta per il rispetto stradale, sabato 5 maggio 2018 (promosso da Associazione dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Udine)

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