LA MEDIAZIONE

UNA OPPORTUNITĄ NELLA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE

7 dicembre 2017
LA MEDIAZIONE

di Silvia Badin

L'Italia è uno dei paesi che registra il maggior numero di querele e denunce dovute a controversie. Grazie all'aiuto di un mediatore, invece di anni di processi e di conseguenza di grandi esborsi economici, il tutto potrebbe risolversi con un accordo in un tempo massimo di tre mesi (limite massimo per raggiungere un accordo tramite mediazione).

Oltre ad essere una procedura veloce, la mediazione è anche economica, infatti per l’attivazione bastano solamente 40 euro (più IVA) e solamente quando le parti vi aderiranno entrando nel vivo della questione, pagheranno l’importo in base al valore della lite; anche in questo caso, i costi saranno contenuti, per fare qualche esempio, una vertenza con un valore che va da 1.001 a 5.000 euro costerà solo 86,67 euro, mentre se il valore va da 25.001 a 50.000 euro, costerà solo 400 euro. Qui di seguito una semplice tabella esplicativa:

 

Tabella indennità mediazioni obbligatorie post Decreto del Fare
(D.L. 21/06/2016 n. 6, convertito in legge dalla L. 09/08/2013 n. 98),
ovvero la riduzione dell’importo di 1/3 per i primi 6 scaglioni
e di 1/2 dal settimo scaglione in poi

Aderire alla mediazione presenta anche alcuni vantaggi fiscali, infatti tutti gli atti ed i relativi provvedimenti sono esenti da imposta di bollo, il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro (entro il limite di valore di 50.000 euro), ed entrambe le parti possono usufruire del credito d’imposta fino ad un massimo di 500 euro (con verbale di accordo positivo), ridotto della metà per mediazioni concluse senza accordo.

Nella nostra Regione sono attive due sezioni dell’Organismo di Mediazione Interdisciplinare Nazionale – Consulenti Tecnici, Arbitri e Mediatori – GEO-C.A.M. e precisamente a:

Dopo aver sviscerato gli aspetti puramente economici, entriamo nel vivo della mediazione.

Parola d'ordine: l'ascolto delle parti! I motivi che portano ad una controversia hanno infatti una struttura molto complessa all'interno della quale vanno tenuti in considerazione sia gli aspetti oggettivi, sia quelli soggettivi di tutte le persone interessate; per questo motivo, dopo la richiesta di una delle parti che invita l'altra ad un primo incontro, il mediatore - figura chiave per un percorso di conciliazione - incontra separatamente i vari soggetti per comprendere a fondo le ragioni del litigio.

L’incontro di mediazione, dopo l’adesione di entrambe le parti, si svolgerà in più sessioni:

  • la prima congiunta, insieme a tutte le parti, dove queste ultime esporranno le proprie ragioni che le hanno portate in mediazione e dove il mediatore, anche con opportune domande di chiarimento, fisserà le posizioni iniziali;
  • seguiranno poi diverse sessioni private prima con una, poi con l'altra parte, e con l’aiuto del mediatore che farà affiorare i veri interessi, si arriverà alla ricerca di una o più proposte che soddisfino entrambe le parti;
  • si concluderà quindi con una sessione finale congiunta dove le parti, sempre con l’aiuto del mediatore, giungeranno ad una soluzione condivisa e stipuleranno un accordo che, con le firme dei propri avvocati, diventerà titolo esecutivo.

Per una maggior chiarezza sulla procedura di mediazione, è possibile vedere un breve filmato realizzato dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Udine cliccando sul link qui di seguito riportato.

LINK FILMATO

La mediazione può essere volontaria, obbligatoria (condizione di procedibilità per l’eventuale giudizio), disposta dal giudice (che può imporre l’esperimento del tentativo di mediazione anche in sede di appello) o attivata da clausola contrattuale.

Le materie in cui la mediazione diventa obbligatoria sono:

  • Condominio;
  • Diritti reali;
  • Divisione;
  • Successioni ereditarie;
  • Patti di famiglia;
  • Locazione;
  • Comodato;
  • Affitto di aziende;
  • Risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti;
  • Risarcimento del danno derivante da responsabilità medica;
  • Risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità;
  • Contratti assicurativi, bancari e finanziari.

I mediatori che fanno parte di GEO-C.A.M. sono dei professionisti preparati e costantemente aggiornati per garantire un alto livello di consulenza, sono scelti a rotazione e non devono avere legami con nessuna delle parti e devono impegnarsi, per quanto riguarda la parte professionale, a non averne per i successivi 2 anni.

Ad oggi, la percentuale di successo delle procedure di mediazione attivate presso l’Organismo di Mediazione GEO-C.A.M. ha superato l'80%, un risultato importante che evidenzia come attraverso la professionalità dei mediatori, molte controversie possano trovare una soluzione che soddisfi entrambe le parti.