Il geometra d'oggi

27 dicembre 2017
Il geometra d'oggi

di Giada Esposito

Sono una ragazza di 21 anni, risiedo a Travesio in provincia di Pordenone ed il mio percorso di formazione della durata di cinque anni è stato svolto presso l'Istituto Tecnico G.G. Marinoni di Udine.

Nel 2010, anno in cui ho iniziato a frequentare le superiori, è entrata in vigore la Riforma Gelmini (Legge n. 240/2010) che ha portato all'abrogazione del vecchio ordinamento scolastico per tutti gli indirizzi di formazione sia sperimentale che tradizionale.

Il riordino della scuola secondaria di secondo grado ha permesso di ampliare l'offerta formativa dell'Istituto Tecnico, infatti il corso per geometri è stato convertivo nell'indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio", che prevede la possibilità di scelta tra l'indirizzo base, la sua articolazione "Geotecnico" e l'opzione "Tecnologia del legno nelle costruzioni".

Siamo dunque di fronte all'evoluzione della figura professionale del geometra che si è così adeguata ai mutati scenari dello sviluppo economico, produttivo ed ambientale del paese. Infatti, alla tradizionale formazione della figura del tecnico, la nuova riforma ha permesso l'integrazione di competenze collegate alla sensibilità ambientale nel settore delle costruzioni, della bioedilizia e nel rispetto del territorio, legato all'urbanizzazione e allo sfruttamento delle risorse.

Il 2010, vede dunque l'avvio di questa riforma che sicuramente ha avuto il pregio di ampliare la formazione avendo inserito nuovi indirizzi ma, a conclusione del percorso scolastico, il neodiplomato CAT potrà fregiarsi del titolo di "GEOMETRA" solo a seguito dell'atto di iscrizione all'albo professionale. L'anno scolastico 2013/2014 è stato dunque l'ultimo anno in cui gli studenti degli Istituti Tecnici si sono diplomati con il titolo di geometra.

Consapevole della mia scelta professionale e del percorso che avrei dovuto intraprendere una volta diplomata, ho comunque visto in questa riforma un'opportunità per dare valore ai miei principi legati al rispetto per l'ambiente, scegliendo il corso "Tecnologia del legno nelle costruzioni". La figura professionale in uscita da tale corso è volta a soddisfare la richiesta della diffusione di nuove tendenze costruttive e filosofie progettuali che privilegiano la scelta di materiali ecologici e sostenibili nel campo della bioedilizia. 

A luglio del 2015 mi sono diplomata e mi sono posta come obbiettivo l'iscrizione all'albo dei geometri. Per ampliare la mia formazione ho frequentato a Udine un corso IFTS finanziato dalla regione "Tecniche Innovative per l'Edilizia" di 800 ore dove, il mio impegno e la mia dedizione hanno fatto si che al termine di tale corso, un professionista mi offrisse l'opportunità di svolgere un anno di praticantato presso il suo studio a Pordenone. Contemporaneamente al praticantato ho frequentato ulteriori corsi per software inerenti alla progettazione. Ho avuto la possibilità di affiancare diversi professionisti del settore, che mi hanno permesso di ricoprire varie mansioni. Inoltre, per consolidare le conoscenze necessarie al superamento delle prove scritte ed orali, ho frequentato i corsi di preparazione all'Esame di Stato che si sono tenuti presso l'Istituto Tecnico Pertini di Pordenone. 

A Ottobre 2017 ho sostenuto l'esame con esito positivo. Ora come geometra abilitato e iscritto all'albo professionale mi sento facente parte di una categoria di professionisti e dal punto di vista personale ho maturato la consapevolezza del mio percorso di studi.

Dedico la mia realizzazione professionale a mio nonno Mattia, Emigrato negli anni '50 dal Friuli come carpentiere edile in Canada, sin da piccola mi raccontava la sua dedizione al lavoro e, ad oggi, ne ho un vivo ricordo dei suoi sacrifici fatti di ore interminabili in cantiere in condizioni ambientali e climatiche difficili, in una terra così lontana dai propri affetti e dalla propria patria.