IMPORTANTE RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE AI GEOMETRI FRIULANI

5 ottobre 2018
IMPORTANTE RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE AI GEOMETRI FRIULANI

di Paolo Binutti

Anche i geometri del Collegio di Udine hanno ricevuto il giusto riconoscimento per la preziosa opera prestata volontariamente a favore della Protezione Civile, a seguito della devastazione dovuta ai terremoti del 2016 e 2017 che ha colpito territori, abitati e soprattutto le popolazioni di quattro regioni del centro Italia.

Il capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, Angelo Borrelli, per mano del presidente nazionale del CNG Maurizio Savoncelli e a seguire del presidente del Collegio di Udine Lucio Barbiero, ha voluto riconoscere ufficialmente l’importante lavoro svolto da 16 colleghi che si sono alternati durante la difficile emergenza, consegnando nelle loro mani, con una piccola cerimonia svoltasi mercoledi 12 settembre nella sede del Collegio di Udine, una attestazione dell’istituzione nazionale con la quale è stata sottolineata la professionalità e l’altruismo che hanno contraddistinto la loro attività tecnica.

La cerimonia, che si è tenuta in presenza del vicepresidente della Regione FVG dott. Riccardo Riccardi, non è stata solo un momento dedicato alla consegna dei riconoscimenti, ma anche una opportunità per raccogliere le testimonianze dei colleghi volontari, della toccante esperienza personale e del profondo senso di responsabilità che ha investito tutti loro, indistintamente, nel prestare la propria opera a favore di cittadini che, come noi friulani, hanno vissuto la terribile esperienza del terremoto, patendone le conseguenze materiali e umane, compreso il peso di un  futuro incerto.

Sulla base di questa provante esperienza comune, la figura del geometra “udinese” è stata percepita dagli abitanti delle aree terremotate con un valore aggiunto distintivo, tale da creare a suo favore, pur nelle difficoltà oggettive di un quadro locale complicato e di sofferenza, un immediato senso di accoglienza e di riconoscimento professionale.

La partecipazione alla consegna degli attestati da parte del vicepresidente Riccardi, sulla base degli interventi del presidente del Consiglio Direttivo del Collegio Barbiero, e del mio, in qualità di coordinatore della commissione “protezione civile” del Collegio, ha permesso di sviluppare un utile confronto anche sulle criticità collegate alla figura del geometra di Protezione Civile, alla necessità di un miglior inquadramento della figura su base regionale, nella prospettiva di un suo utilizzo più strutturato ed efficace nelle emergenze, in coerenza con i protocolli di intesa sottoscritti fra Protezione Civile e Consiglio Nazionale Geometri nel lontano 2010.

Discussione che si è poi orientata all’analisi delle difficoltà incontrate dai tecnici nell’esercizio delle funzioni di accertamento speditivo del danno e della agibilità, e della conseguente impellente necessità di organizzare perlomeno a livello provinciale, con il supporto della Protezione Civile regionale, i corsi AEDES, necessari per garantire un livello tecnico uniforme ed avanzato nella valutazione post sismica degli edifici.

Nel merito il vicepresidente Riccardi ha espresso la disponibilità ad un pieno appoggio sui percorsi programmatici da condividere e sugli obiettivi complessivi, intesi come piattaforma di utilità comune fra Collegi e amministrazione regionale.

L’incontro si è concluso con il brindisi di rito. 

Nella foto i colleghi geometri premiati con l’attestato:
Raphael Artico, Sandro Bello, Paolo Binutti, Filippo Bisaro, Fausto Cominotto, Roberto Guatto, Giovanni Lizzi, Marco Moro, Luca Pascon e Mauro Tollon.