Esplode il caso vigneti fittizi

26 gennaio 2018
Esplode il caso vigneti fittizi
In base a una normativa Ue, ogni anno vengono messe a bando, gratuitamente, nuove licenze per vitigni pari all’1% della superficie vitata nazionale (ovvero circa 6.500 ettari l’anno per tutta Italia). 
Purtroppo però la domanda di licenze in certe zone d’Italia, come Veneto e Friuli Venezia Giulia, è molto più alta: a fronte di una disponibilità di 6.500 ettari le richieste sono ammontate nel 2016 a 63mila ettari per raggiungere nel 2017 la cifra record di 164mila ettari, 25 volte la disponibilità.
Un’escamotage trovato dai viticoltori per aggirare la norma è quello di prendere in affitto vigneti dismessi (spesso del sud Italia) e spostare il suo impianto al nord. Data l’esplosione di questo fenomeno di espianto di licenze, il Ministero delle Politiche agricole ha deciso di correre ai ripari introducendo l’obbligo di far passare almeno 5 anni prima dello spostamento dell’autorizzazione in una nuova Regione. Questa nuova disposizione ha però fatto insorgere la regione Veneto che ha fatto saltare il parere positivo sul provvedimento Mipaaf in Conferenza Stato-Regioni.

FONTE: http://www.ilsole24ore.com