Diventare geometra: la testimonianza di chi ci ha creduto

7 febbraio 2018
Diventare geometra: la testimonianza di chi ci ha creduto

di Fabrizio Mauro Armani


Sono Fabrizio Mauro Armani geometra neo abilitato alla sessione d’esame di abilitazione professionale 2017. L’intento non è l’autocelebrazione del “cento” ottenuto all’esame, bensì quello di stimolare i futuri professionisti raccontando la mia esperienza di studio, sfatare alcuni luoghi comuni, e soprattutto condividere il mio successo con chi ne è stato parte fondamentale e determinante.

Dopo anni di lavoro e d’impegno, tutt’ora in corso, nel settore delle costruzioni scenografiche, in qualità di Responsabile delle Costruzioni, dipendente del Teatro Verdi di Trieste, ho deciso di riprendere gli studi interrotti anzitempo, iscrivendomi al ITG Marinoni di Udine, al corso serale, visto che, lavorando mi era impossibile pensare di frequentare l’istituto della mia città, che non lo proponeva. Mi sono diplomato nell’anno 2014/15, ricevendo veramente tanto dai professori che insegnavano a quel corso, dei veri professionisti e degli ottimi insegnanti, (e qui spero di sfatare, il primo luogo comune scuola serale = studenti e insegnanti mediocri), nel mio caso c’erano sia degli ottimi professori, sia dei pregevoli compagni, alcuni di loro già laureati o diplomati, con cui confrontarmi. Dopo l’esame di stato ho intrapreso il tirocinio nello studio dell’ing. Silverio Pipolo, fonte di conoscenze specifiche molto utili, che si è adoprato per farmi apprendere le nozioni necessarie alla professione.

Vorrei poi ribadire l’importanza dei corsi preparatori organizzati dai Collegi dei Geometri e dei Geometri Laureati, nel mio caso, quello di Trieste. Non va sottovalutato assolutamente il contributo che dei veri professionisti riescono a dare, nelle poche ore di lezione che ognuno ha a disposizione, per trasferire le proprie competenze specifiche. Certo la base con cui uno vi si approccia è importante, ma ritengo che alcune lacune, che uno si porta dietro dalla scuola e/o dal tirocinio, possano essere colmate proprio in questa sede. Personalmente ho rivalutato molto la figura del geometra, proprio grazie al corso, sarà per esperienze pregresse, ma anni fa non associavo al “geometra della porta accanto” tanto sapere.

Per concludere, permettetemi di ringraziare il Presidente Luca Passador e con lui tutto il Consiglio e i docenti, oltre che per il corso anche per il fatto che mi ha tolto una quindicina d’anni nell’articolo apparso nella rivista. Lo prendo come un grande complimento, nella speranza che sia di buon auspicio, che possa svolgere un giorno il geometra e che possa dare, in futuro, il mio contributo a tutta la categoria.